Chi mi segue su Instagram, @elyswitzerlandtravel , avrà visto che nelle ultime settimane non ho postato nessun Reel. Questo perché non avevo nessun contenuto con la neve da postare e che stesse bene sul feed per completare il mio schema. Sono settimane che controllo la meteo in Svizzera Interna per potermi avventurare sulla neve in una bella giornata di sole, ma nulla il tempo non è dalla mia parte. Così ho rimandato fino a mercoledì 29 marzo, quando mi sono detta: “Adesso basta stare ferma! Parti, vai e trova una soluzione!” Così, ho controllato più e più volte la meteo e sono partita per un luogo insolito, dove in teoria il tempo sarebbe dovuto essere clemente con me! Un luogo trovato per caso su Google Maps e che nemmeno ho mai visto essere pubblicizzato su Instagram. In tutto ciò, sono partita con la speranza che ci fosse un po’ di neve per poter fare una bella transizione sul video che volevo registrare per Instagram. 

Il posto è questo: 

Un posto magnifico e isolato dal mondo. Un luogo con tante belle cascate, un lago circondato da splendide montagne e tanta calma. E .. non da ultima … un po’ di neve!! Non quanta me ne sarei aspettata, ma sta volta ho deciso di accontentarmi, anche se, dalla realtà ho fallito (possiamo dire in parte e dunque almeno non miserabilmente) la mia missione neve. Vabbhé. Con la musica nelle cuffiette e la voglia di saperne ancora di più su questo posto, mi sono incamminata sulla stradina asfaltata che permette alle persone, alle auto (ma tranquilli che non sono molte!) e alle biciclette di fare tutto il giro della diga. Parliamo di 12km e Kamoot, l’App che uso per creare le mie escursioni, mi segnava che ci avrei impiegato qualcosa del tipo 5h30. Anche se faceva freddo e dunque non avrei saputo fin dove mi sarei spinta, ero motivata e avevo tanta voglia di camminare e perciò son partita! Sul percorso ho ammirato cascate, ponti, riflessi e sono riuscita in un qualche modo, a registrare un video (ovviamente a modo mio!!) che utilizzerò in uno dei prossimi Reel dove saluterò l’inverno per dare spazio ai colori e ai profumi della primavera. Tornando alla mia escursione, purtroppo, nel giro di meno di 1H che ero lì, si è messo a piovere con tanto impegno e io non avevo né un ombrello, né un posto dove ripararmi. All’inizio ho pensato di provare a ripararmi sotto un tettuccio che sporgeva massimo un 20 cm dalla casetta sgangherata che avevo visto poco prima. Ma l’idea non è stata molto intelligente perché in un attimo ero tutta bagnata. Per fortuna avevo una bella giacca (la mia Napapijury termica e che tiene l’acqua) e dei bei scarponi da montagna waterproof. Ma visto che gocciolavo e avevo perso la motivazione di camminare magari anche solo 6km in quel posto, ho deciso di incamminarmi verso la fermata della posta e salutare Wägitalersee. Ovviamente, fortunata come sono, nel guardare gli orari delle poste per il ritorno, ho scoperto che ne passava una ogni ora e che sarebbe passata proprio in quel momento. Ergo dovevo trovare in fretta un posto dove passare il tempo e stare all’asciutto fino all’arrivo di quella dopo. Per fortuna, sulla strada di ritorno, mi sono imbattuta in una sorta di fattoria (mi ero dimenticata che ci fosse!!) dove il tetto sporgeva un bel po’ di più di 20 cm e mi sono rifugiata lì sotto. Grazie casetta per avermi tenuto all’asciutto finché il tempo non si è calmato e dopo poco sarebbe arrivata anche la posta. 

Pensate un po’ che è uscita anche un’occhiata di sole e una nuvola ha creato un cuoricino nel cielo! È bello pensare che il mio papi ha fatto smettere di piovere e mi ha donato un’occhiata di sole! In tutti i casi, grazie a quel cuore, sapevo di essere protetta. Non so se ci credete oppure no, o se lo sapevate oppure no, ma una Viaggiatrice, durante un mio Tour dello SchweizAoût Tour mi ha insegnato questa credenza: “Quando vedi per terra, nel cielo, ovunque attorno a te, qualcosa a forma di cuore, non sei sola. Qualcuno che ti vuole bene, ti sta proteggendo.”

Ho inserito questo luogo tra i consigli e dunque se volete saperne di più su come si raggiunge, le attività che potete fare in primavera e in estate e altre curiosità, potete cliccare: Wägitalersee. 

E … dove pensate sia andata dopo questa disavventura bagnata? 

Scrivetemi nei commenti se l’articolo vi è piaciuto, se siete mai stati a Wägitalersee o/e soprattutto se volete la seconda parte di quest’articolo dove racconto dove sono finita!

Vi auguro una splendida giornata/serata!

A presto! 

La vostra Ely 

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